lunedì 22 dicembre 2014

La PEC gratuita del cittadino va in pensione

L'introduzione in Italia di uno strumento valido come la Posta Elettronica Certificata è stato in parte sabotato dall'introduzione, ad opera del Governo, di uno strumento anomalo: la cosiddetta "CEC-PAC", o "PEC DEL CITTADINO".
Il laconico annuncio è stato ufficialmente dato dall'Agenzia per l'Italia Digitale lo scorso 17 dicembre:

 Il servizio di Postacertificat@ (CEC-PAC), che può essere utilizzato solo per comunicazioni verso la PA sarà da oggi progressivamente sospeso per far convergere tutte la posta certificata sul sistema PEC. 

Nelle intenzioni, la CEC-PAC avrebbe dovuto mettere ogni cittadino in condizioni di poter dialogare gratuitamente con la Pubblica Amministrazione, ma la realtà è stata ben differente, e la "PEC del Cittadino" si è rivelata un colossale flop e l'ennesimo, colossale sperpero di denaro pubblico.

La CEC-PAC era uno strumento anomalo: una casella PEC, fornita gratuitamente a tutti i cittadini che ne avessero fatto richiesta, ma castrata nelle sue potenzialità in quanto permetteva di scambiare messaggi esclusivamente con le caselle PEC della Pubblica Amministrazione.
Ciò ha creato molta confusione (ancora oggi molti utenti CEC-PAC non hanno ancora ben chiaro il concetto che la loro casella NON è una PEC); la diffusione è stata anche limitata dalle farraginose e complicate procedure di attivazione, svolte per tramite di Poste Italiane.

I numeri di questo flop sono tali da far riflettere sul fatto che ci sia voluto tanto tempo per arrivare a questa decisione: in oltre quattro anni, infatti, solo 2 milioni di cittadini italiani hanno richiesto l’assegnazione di un indirizzo di Cec Pac, solo poco più di un milione lo ha poi effettivamente attivato, ed infine appena  200.000 lo hanno effettivamente utilizzato per trasmettere più di una comunicazione; e ben l'82% delle caselle attivate non ha mai effettuato alcun invio.
In compenso, la CEC-PAC si è sovrapposta parzialmente allo strumento PEC, non certamente completandolo ma solo creando confusione nell'utente (e quindi, forse, rallentando anche la diffusione della PEC).
Non si sa quanto sia effettivamente costata questa aberrante operazione, ma basti pensare che l'AGID dichiara che l'operazione di dismissione di CEC-PAC permetterà un risparmio di 19 milioni di euro.
Il che significa che, di fatto, ogni casella CEC-PAC è costata alla collettività oltre 95 euro (corrispondenti a circa 10 anni di canone per una normale casella PEC!!!)

La tempistica di questa dismissione è sinteticamente la seguente:

  • dal 18 dicembre non verranno più rilasciate né attivate nuove caselle CEC-PAC
  • dal 18 marzo 2015 le caselle CEC-PAC funzioneranno solo in ricezione, e non potranno più inviare messaggi
  • dal 18 luglio 2015 non potranno più nemmeno ricevere, e gli utenti potranno limitarsi a consultare l'archivio dei messaggi
  • dal 17 marzo 2018 il servizio verrà definitivamente soppresso
(per il dettaglio, vedasi l'infografica in fondo).

E' il caso quindi che gli utenti CEC-PAC si affrettino ad attivare una casella PEC ordinaria, in sostituzione di quella "gratuita" in dismissione.

Non è chiaro se e quali strumenti l'AGID abbia previsto per facilitare la migrazione di CEC-PAC su caselle PEC ordinarie, ma è probabile che non ne sia stato previsto nessuno. Quindi, l'ex-utente CEC-PAC si troverà costretto ad ulteriori disagi, per avvertire tutti i suoi eventuali interlocutori dello spostamento dell'indirizzo.
Nessuna indicazione inoltre sulle modalità di recupero e trasferimento degli archivi messaggi (operazione che, fatta con rigore e volendo conservare il valore probatorio della PEC, non è assolutamente banale). Se l'utente vorrà rivolgersi ad un consulente per questa operazione, si ritroverà ad affrontare un costo equivalente a parecchi anni di canone di una casella PEC ordinaria, dimostrando una volta di più l'illusorietà del risparmio di questo strumento "gratuito".












martedì 16 dicembre 2014

Allarme per il malware SoakSoak su WordPress

Domenica scorsa Sucuri ha annunciato l'improvviso diffondersi del malware SoakSoak, che in poche ore in tutto il mondo ha colpito e compromesso CENTINAIA DI MIGLIAIA DI SITI BASATI SU WORDPRESS.

Il malware SoakSoak si è diffuso tramite una vulnerabilità in Slider Revolution, un plugin molto popolare ed utilizzato in migliaia di temi di WordPress.

Consigliamo a tutti gli utenti che utilizzino WordPress:
  • di verificare se il proprio sito è infetto
  • di verificare se sia utilizzato o installato il plugin Slider Revolution
E, nel caso, di adottare tutte le necessarie contromisure.

Come verificare se il sito è infetto


Utilizzate l'apposito servizio gratuito di Sucuri; se il sito è infetto, comparirà la seguente schermata:


Cosa fare se il sito è infetto

La bonifica sembra essere abbastanza complessa, in quanto non è sufficiente la cancellazione dei file infetti, ed al momento non è neanche certo che sia possibile se non attraverso la reinstallazione ex-novo del sito.
Si vedano in fondo le "note tecniche" sulle modalità di infezione.
In caso di infezione, possiamo consigliare di:
  • rivolgersi al servizio di bonifica di Sucuri
    Ricordiamo che si tratta di un servizio esterno: ogni chiarimento in tal senso andrà rivolto direttamente al team di Sucuri
  • reinstallare il sito ex-novo, utilizzando WordPress, temi e plugin nella versione più aggiornata

Cosa fare se il sito non è infetto


Anche se il sito non risulta infetto, consigliamo di verificare urgentemente che WordPress, i temi ed i plugin siano tutti aggiornati all'ultima versione.
(Questo consiglio è SEMPRE VALIDO).

Note tecniche

Il malware SoakSoak interviene modificando il file wp-includes/template-loader.php inserendovi le seguenti righe:

<?php
function FuncQueueObject()
{
  wp_enqueue_script("swfobject");
}
add_action("wp_enqueue_scripts", 'FuncQueueObject');

Ciò provoca che in ogni pagina vista sul sito venga compreso wp-includes/js/swobject.js , che a sua volta provoca il download del malware vero e proprio dal sito soaksoak.ru


Riferimenti






martedì 9 dicembre 2014

5 gennaio 2015 - manutenzione sistema di pagamento con carta di credito

Lunedi 5 Gennaio 2015 verranno eseguiti importanti aggiornamenti di sicurezza all'infrastruttura tecnologica del gateway per il pagamento con carta di credito, che richiederà una sospensione del servizio a partire dalle 6.00 CET e che durerà al massimo 20 minuti.

L’aggiornamento è necessario per eliminare le vulnerabilità riscontrate nell'utilizzo del protocollo SSL 3.0 (c.d. Poodle).

A seguito dell'aggiornamento, avvisiamo che non sarà più possibile effettuare pagamenti utilizzando il browser Internet Explorer 6, a causa delle gravi vulnerabilità di sicurezza presentate.

Chiaramente, non ci sarà invece alcun impatto per gli utenti che utilizzano browser non obsoleti (Chrome, Firefox [*], Opera versione 5 o più recenti, Safari, Internet Explorer 7 o versioni più recenti).

Per approfondire in merito alle vulnerabilità del protocollo SSL 3.0:
 http://googleonlinesecurity.blogspot.it/2014/10/this-poodle-bites-exploiting-ssl-30.html
http://en.wikipedia.org/wiki/POODLE

mercoledì 5 novembre 2014

SHA-1 Sunsetting - perchè è necessario aggiornare urgentemente i propri certificati SSL

Se il vostro sito o il vostro server utilizza certificati SSL, può essere necessario aggiornarli urgentemente, a causa del cosiddetto "SHA-1 Sunsetting".

Cos'è il SHA-1 Sunsetting ?

SHA-1 è stato fino ad oggi l'algoritmo di firma digitale più diffuso, un vero e proprio standard industriale "de facto", utilizzato da tutte le aziende di certificazione SSL.
Da alcuni anni vi sono progetti di sostituirlo con il nuovo algoritmo SHA-2, più sofisticato e sicuro.
Microsoft aveva esercitato forti pressioni per rinviare l'introduzione di SHA-2 al 2017, anno in cui si verificherà l'"end of life" per Windows XP.
Tuttavia Google, a questo proposito in netto contrasto con Microsoft, ha recentemente deciso di accelerare i tempi, introducendo una propria scaletta di progressiva dismissione di SHA-1 in favore di SHA-2; questo processo di "abbandono" di SHA-1 in favore di SHA-2 è detto "SHA-1 Sunsetting"


Perchè?

Google reputa - e probabilmente a ragione - che oggi l'algoritmo SHA-1 è relativamente facile da aggirare, compromettendo quindi il livello di sicurezza che un utente si aspetterebbe da questa tecnologia.
Inoltre Google ritiene che in passato le procedure di aggiornamento alle nuove tecnologie in questo settore siano state troppo lente e tardive (riferendosi, per esempio, al passaggio dei certificati SSL da 1024 a 2048 bit).
Ed ha deciso quindi di forzare i tempi di questa transizione, che reputa particolarmente importante e che potrebbe diventare critica ben prima del 2017, data attualmente prevista.
Per approfondire questo aspetto, consigliamo il seguente post: https://konklone.com/post/why-google-is-hurrying-the-web-to-kill-sha-1

Quando accadrà?

Google ha annunciato tre successive scadenze:
26 settembre 2014, 7 novembre 2014, marzo 2015.

Precisamente:

  • dal 26 settembre 2014, i certificati SSL con codifica SHA-1 e di scadenza successiva al 1 gennaio 2017 verranno classificati come "secure, but with minor errors" e verranno caratterizzati con il triangolo giallo:



  • dal 7 novembre 2014:
    i certificati SSL con codifica SHA-1 e con scadenza compresa tra 1 giugno 2016 e 31 dicembre 2016 verranno classificati come "secure, but with minor errors" e verranno caratterizzati con il triangolo giallo come sopra descritto.
    I certificati con codifica SHA-1 e con scadenza successiva al 1 gennaio 2017 verranno classificati come  "neutral, lacking security", e NON verrà esposta la caratteristica icona del lucchetto: 


  • a marzo 2015:
    i certificati SSL con codifica SHA-1 e con scadenza compresa tra 1 gennaio 2016 e 31 dicembre 2016 verranno classificati come "secure, but with minor errors" e verranno caratterizzati con il triangolo giallo come sopra descritto.
    I certificati con codifica SHA-1 e con scadenza successiva al 1 gennaio 2017 verranno classificati come "affirmatively insecure" e caratterizzati dalla "X" rossa:
     


Quali certificati SSL sono affetti da questo problema?


Il problema coinvolge tutti i certificati di tutti i produttori: Symantec, GeoTrust, Thawte, RapidSSL, Comodo.

Come risolvere il problema?

Se il vostro certificato SSL utilizza l'algoritmo SHA-1, per risolvere il problema è sufficiente richiedere una ri-emissione del proprio certificato SSL, che utilizzi il nuovo algoritmo SHA-2 conforme alle nuove policy di Google.
Se il certificato è stato acquistato attraverso DomainRegister.it, la procedura di riemissione è gratuita.
Aprite un ticket di assistenza sul nostro pannello di controllo, e chiedete la riemissione del certificato SSL conforme alla specifiche SHA-2. Riceverete istruzioni dettagliate sulle operazioni da svolgere.
(NOTA: in questi giorni stiamo contattando singolarmente tutti i nostri utenti con certificati SSL affetti da questo problema).
Se invece il vostro certificato SSL non è stato acquistato per tramite di DomainRegister.it, contattateci: vi forniremo istruzioni dettagliate sulle operazioni da svolgere e sui relativi costi.

Come faccio a verificare se il mio certificato SSL è affetto da questo problema?

Se il certificato è stato acquistato attraverso DomainRegister.it, saremo noi a contattarvi singolarmente nei prossimi giorni per avvisarvi del problema.
Se invece il vostro certificato SSL non è stato acquistato per tramite di DomainRegister.it, oppure se per scrupolo volete effettuare questa verifica, vi segnaliamo l'apposito tool di controllo: https://shachecker.com 



Riferimenti:

Annuncio ufficiale Google: http://googleonlinesecurity.blogspot.com/2014/09/gradually-sunsetting-sha-1.html

domenica 2 novembre 2014

Possibili disservizi odierni per pagamenti con carta di credito

A causa di operazioni di aggiornamento e manutenzione del gateway utilizzato per i pagamenti con carta di credito, oggi saranno possibili disservizi sullo stesso; nel caso, consigliamo di effettuare i pagamenti con modalità alternative, quali Paypal oppure bonifico (utilizzando l'apposita funzione di conferma bonifico).

Ci scusiamo per il disservizio, indipendente dalla nostra volontà.

giovedì 16 ottobre 2014

Nuovi regolamenti per la registrazione di domini .it

Il prossimo 3 novembre entreranno in vigore nuovi Regolamenti e nuove linee-guida promulgati dal nic.it.

Le novità principali che riguardano chi registrati un dominio .it sono le seguenti:

modifica della durata del periodo di pendingTransfer; 

nel caso di trasferimento di un dominio .it su altro Registrar, il periodo di pendingTranfer viene ridotto ad un giorno solare (attualmente questo periodo è di tre giorni solari).
Ricordiamo che il periodo di pendingTransfer è il periodo durante il quale il “vecchio” Registrar ("losing Registrar) può porre il veto al trasferimento nel caso di un provvedimento da parte dell'Autorità Giudiziaria.
Decorso il periodo di pendingTransfer, il trasferimento è automaticamente approvato da parte del nic.it

rimozione del vincolo temporale di 30 giorni legato allo stato inactive/dnsHold;

Questo stato - conseguente ad una mancata o erronea configurazione dei server DNS all'atto della richiesta di registrazione di un dominio - comportava fino ad oggi la cancellazione d'ufficio del dominio, una volta decorso il periodo di 30 giorni senza che il Registrante avesse provveduto a correggere l'errore sui server DNS.
Questo vincolo è stato adesso eliminato, e il dominio può rimanere nello stato inactive/dnsHold per un periodo indefinito, durante il quale  il dominio risulterà registrato ma non attivo, e sarà comunque possibile effettuare qualsiasi altra operazione (es. modifica del Registrante).

eliminazione dei campi name e contactID dalla vista Whois;

Nei dati pubblicati dal servizio whois del nic.it non saranno più riportati il nome ed il codice contactID.

DomainRegister.it è già pronto alla gestione di queste modifiche, e dal prossimo 3 novembre tutte le operazioni effettuate dall'utente sul nostro pannello di controllo verranno svolte in conformità ai nuovi regolamenti.
Queste modifiche riguardano esclusivamente i domini .it!

Il testo integrale dei nuovi regolamenti è disponibile sul sito del nic.it:
Regolamento di assegnazione e gestione dei nomi a dominio nel ccTLD .it v.7.1
Regolamento risoluzione delle dispute v.2.1
Linee Guida tecniche v.2.1
Linee Guida legali v.3.1


venerdì 3 ottobre 2014

Bug shell "Bash" Linux

Poiché dai nostri utenti ci arrivano diverse richieste di informazioni e rassicurazioni in merito a "shellshock" (svariati bug della shell Linux "Bash"), comunichiamo quanto segue:

Tutti i nostri server di hosting shared Linux sono già stati messi in sicurezza non appena le relative patch di sicurezza si sono rese disponibili; attualmente, nessuno dei nostri server di hosting shared (Hosting Basic Illimitato, Hosting Fracto, Hosting WordPress) è affetto da tali vulnerabilità (CVE-2014-6271 / CVE-2014-7169 / CVE-2014-7186 / CVE-2014-7187)

Tutte le VPS Cronus attivate a partire dal 28 settembre sono da ritenersi già sicure e non affette da tale vulnerabilità;
Gli utenti di VPS Cronus Linux e di server dedicati Linux attivati prima del 28 settembre sono invitati ad adottare tutte le misure necessarie a mettere in sicurezza le loro macchine; nel caso, è possibile richiedere il supporto del nostro personale aprendo uno specifico ticket di assistenza.

Questa serie di bug riguarda solo ed esclusivamente server Linux: i server basati su Windows non sono affetti, e quindi nessuna operazione a questo riguardo è necessaria

giovedì 2 ottobre 2014

E' adesso attivo il pagamento con Bitcoin!


Abbiamo attivato sperimentalmente la possibilità di pagamento tramite Bitcoin, la criptovaluta sempre più popolare e diffusa sul web.

L'avvio è sperimentale, non tanto perché l'uso di Bitcoin presenti particolari criticità (anzi, si tratta di uno strumento più sicuro di molti altri metodi di pagamento molto più diffusi), quanto perché la ancora scarsa diffusione in Italia e la conseguente scarsa familiarità degli utenti con la stessa, ci impone particolare attenzione nell'uso, ed anche per permetterci di "limare" le procedure in modo da renderle il più semplici possibili.

Per ricevere i pagamenti in Bitcoin ci avvaliamo dei servizi di Coinbase, una delle aziende leader a livello mondiale per la gestione di transazioni Bitcoin di tipo "merchant".

Gli utenti che desiderino effettuare il pagamento dei servizi di DomainRegister.it in Bitcoin possono adesso farlo sia attraverso il proprio account Coinbase (se ne possiedono uno), sia utilizzando un qualsiasi "wallet", sia on-line che off-line.

Al momento sono doverose alcune avvertenze:

  • il pagamento con Bitcoin è attualmente gestito solo per “ricariche di credito”, utilizzabili poi per l’acquisto di qualsiasi servizio su panel.newmedialabs.it, ed è possibile unicamente dalla pagina http://domainregister.it/informazioni/pagamenti/pagamenti-con-bitcoin/
  • Al termine della fase sperimentale, verrà implementato direttamente all’interno del pannello di controllo, al pari delle altre modalità di pagamento tradizionali (carta di credito, paypal, bonifico)
  • Per effettuare un pagamento con Bitcoin, è indispensabile possedere un account sul nostro pannello di controllo. Se non lo possedete, registratevi: è gratuito.
  • Per ogni pagamento effettuato con Bitcoin verrà poi emessa regolare fattura, secondo le modalità usuali.
  • Anche i pagamenti effettuati con Bitcoin sono assoggettati regolarmente ad IVA 22%: tenetene conto al momento di indicare l’importo della ricarica! (esempio: se volete effettuare una ricarica da € 10 + IVA, dovete indicare l’importo lordo di € 12,20)
  • L’importo della ricarica, indicato dall’utente in Euro, verrà convertito in Bitcoin al tasso di cambio corrente al momento dell’ordine, così come indicato sul sito Coinbase.com
  • IMPORTANTE: al momento di effettuare il pagamento, specificate correttamente il medesimo indirizzo email utilizzato per la registrazione su panel.newmedialabs.it!
    L’indirizzo email indicato al momento del pagamento è utilizzato per individuare l’account a cui verrà effettuata la ricarica.

Essendo la procedura ancora sperimentale, ogni transazione è sottoposta ad una verifica manuale. Quindi, ogni pagamento effettuato con Bitcoin verrà accreditato approssimativamente entro il giorno lavorativo successivo all’operazione.
Tenete quindi conto del tempo necessario e, per ordini urgenti (relativi, per esempio, a domini di prossima scadenza) si consiglia di utilizzare per il momento altre forme di pagamento più celeri (carta di credito, PayPal)
 

6/10/2014 - manutenzione impianti farm

Nella notte fra lunedì 6/10 e martedì 7/10 sono previste delle operazioni di manutenzione straordinaria ad alcuni impianti elettrici della farm che ospita i nostri servizi.

Potrà rendersi necessario il riavvio, secondo necessità, di vari server ed apparecchi di infrastruttura, con conseguenti temporanei down.

Nostro personale sarà presente in farm per gestire eventuali emergenze.

mercoledì 24 settembre 2014

27/9/2014 - manutenzione server dedicati SMTP

Nella notte tra venerdì 26/9/2014 e sabato 27/9/2014 verranno eseguite delle operazioni di manutenzione ed aggiornamento su tutti i server SMTP dedicati.

L'operazione verrà svolta tra le ore 01:00 e le ore 03:00 di sabato 27/9; durante le operazioni di manutenzione si potranno avere down e discontinuità, con un disservizio complessivo di circa 10'.

L'operazione coinvolge solo i servizi SMTP dedicati.

L'operazione NON coinvolge invece i servizi email (CronusMail, Email Basic), e PEC.

martedì 23 settembre 2014

26/9/2014 - manutenzione server MySQL

Nella notte tra giovedì 25/9/2014 e venerdì 26/9/2014 verranno eseguite delle operazioni di manutenzione ed aggiornamento su tutti i server MySQL dei servizi di hosting shared.

L'operazione verrà svolta tra le ore 01:00 e le ore 03:00 di venerdì 26/9; durante le operazioni di manutenzione si potranno avere down e discontinuità, con un disservizio complessivo di circa 30'.

L'operazione coinvolge i servizi hosting MySQL dei seguenti piani che facciano utilizzo di database:

Hosting Basic Illimitato Linux
Hosting Basic Illimitato Windows
Hosting Pro Linux
Hosting Pro Windows
Fracto Linux
Fracto Windows
WordPress


L'operazione NON coinvolge invece i servizi email (CronusMail, Email Basic), servizi SMTP dedicati e PEC.

mercoledì 10 settembre 2014

Promo! Domini .webcam a solo € 19,90!




Dopo aver inserito a catalogo oltre 100 nuovi new-gTLD, avviamo delle progressive promozioni per favorirne diffusione e popolarità.

Si parte quindi oggi con una straordinaria promozione per le nuove registrazioni di domini .webcam

Fino al 25 settembre, il prezzo per le nuove registrazioni di domini .webcam sarà di € 19,90 + IVA (anziché € 25,97 + IVA)





nuova registrazione
(promozione valida fino al 25/09/2014!)
 € 19,90
trasferimento
 € 25,97
rinnovo
 € 25,97
redemption
 € 64,96

(tutti i prezzi IVA 22% esclusa)



Per registrare un dominio .webcam usufruendo della promozione è sufficiente:
  • inserire normalmente un nuovo ordine di registrazione dominio



mercoledì 3 settembre 2014

Oltre 100 newTLD su DomainRegister.it!



Abbiamo inserito a catalogo oltre 100 new-gTLD: nuove estensioni di dominio, destinate ai settori più vari, e destinate (assieme a tutte le altre che seguiranno nei prossimi mesi) a rivoluzionare le nostre abitudini di navigazione sul web.

Si tratta di estensioni già tutte pienamente operative, "live", e non di pre-registrazioni! Quindi, il dominio registrato presso DomainRegister.it sarà attivo ed operativo in poche ore!

E, come sempre su DomainRegister.it, i canoni di registrazione non solo sono tra i più bassi del mercato, ma anche del tutto trasparenti: per tutti i newTLD potete verificare il nostro listino completo per tutti i canoni: nuove registrazioni, rinnovi, trasferimenti e redemption.

I nuovi new-gTLD da oggi disponibili su DomainRegister.it:

.academy
.actor
.agency
.associates
.bar
.bargains
.berlin
.bid
.blue
.boutique
.build
.builders
.buzz
.cab
.camp
.capital
.careers
.cash
.center
.cheap
.club
.codes
.coffee
.computer
.condos
.construction
.consulting
.contractors
.cool
.cruises
.dance
.dating
.democrat
.directory
.domains
.education
.email
.engineering
.equipment
.events
.exchange
.expert
.exposed
.farm
.fish
.flights
.florist
.foundation
.fund
.futbol
.glass
.gripe
.holdings
.house
.immobilien
.ink
.institute
.international
.investments
.jobs
.kaufen
.kim
.kitchen
.land
.lease
.limo
.luxury
.maison
.management
.marketing
.media
.menu
.mobile
.moda
.ninja
.partners
.pink
.plumbing
.productions
.properties
.pub
.recipes
.red
.reisen
.rentals
.repair
.report
.rest
.reviews
.rocks
.services
.shiksha
.social
.solar
.supplies
.supply
.support
.systems
.technology
.tienda
.today
.town
.toys
.trade
.training
.university
.uno
.vacations
.viajes
.villas
.vision
.watch
.webcam
.wiki
.works
.xyz
.zone

sabato 23 agosto 2014

Operazione di manutenzione infrastruttura rete del 24/08/2014

Per operazioni urgenti di manutenzione dell'infrastruttura di rete, alle ore 02:00 del 24/08/14 sarà effettuato un riavvio dei core router.

L'operazione coinvolge tutti i servizi di hosting shared, server dedicati, VPS Cronus, ed i servizi di colocation in datacenter KPNQwest.
NON sono coinvolti i servizi di posta elettronica certificata PECpro ed i servizi DNS.

Eventuali disservizi che si dovessero verificare saranno della più breve durata possibile.

venerdì 1 agosto 2014

Offerta: prova gratis i nostri servizi di hosting!


DomainRegister.it non va in ferie: non solo il nostro servizio di assistenza tecnica resta sempre attivo e disponibile, ma abbiamo deciso di offrire delle opportunità a chi, nel mese di agosto di questa strana estate, resta a lavorare (sia pure, gli auguriamo, almeno con ritmi ridotti rispetto al solito).

Cominciamo con una promozione, tesa a far conoscere ed apprezzare i nostri servizi di hosting shared: l'Hosting Basic Illimitato (Linux o Windows), l'Hosting WordPress e l'Hosting Pro (Linux o Windows).

Se infatti sono moltissimi gli utenti che utilizzano il nostro servizio di registrazione domini, è ancora bassa la percentuale di questi che utilizzano anche i nostri servizi di hosting; offriamo quindi l'opportunità di provarli gratuitamente, per verificare che sono delle valide alternative non solo rispetto alla concorrenza, ma in certi casi anche a servizi su propri server dedicati o VPS.

Durante tutto il mese di agosto, i nostri utenti avranno la possibilità di attivare gratuitamente servizi di hosting della durata di due mesi, abbinandoli indifferentemente a domini già registrati presso di noi, come pure a domini di nuova registrazione o in trasferimento.

Non ci sono limiti al numero di servizi gratuiti attivabili da ogni utente: è possibile attivare un servizio di hosting per ogni dominio!

Al termine dei due mesi di servizio gratuito, l'utente sarà libero di rinnovare il servizio per un anno, come pure di abbandonarlo senza nessun obbligo.

I servizi di hosting attivabili gratuitamente con questa promozione sono i seguenti:


Hosting Basic Illimitato

Disponibile nelle versioni Linux o Windows, come pure nella esclusiva versione "combo" Windows+Linux, è la soluzione economica ma potente per siti personali, amatoriali o per micro-siti professionali di supporto.
Non solo spazio hosting illimitato, ma una vasta gamma di risorse e di strumenti supportati, lo rendono spesso adatto anche a progetti un po' più "importanti" ed allo sviluppo e test di siti aziendali.
Spazio illimitato, ma prezzo ridottissimo: a partire da appena € 15 + IVA all'anno!

Hosting WordPress

Un servizio ottimizzato per questo popolarissimo CMS: non solo WordPress preinstallato, ma anche una vasta gamma di plugin e di temi professionali, ed al prezzo più aggressivo sul mercato: solo € 37 + IVA all'anno! 

Hosting Pro

Anche questo disponibile nelle versioni Linux o Windows, è la soluzione perfetta per siti aziendali o piccoli progetti e-commerce.
Ha la particolarità di esser realizzato su server a bassissimo carico, e quindi di fornire una disponibilità di risorse paragonabile a quelle di un servizio hosting dedicato, ma ad una frazione del costo: a partire da soli € 113 + IVA all'anno!

Come attivare gratuitamente i servizi di hosting

I nostri utenti già registrati possono procedere subito all'ordine dei servizi di hosting gratuito direttamente dal nostro pannello di controllo.
I nuovi utenti invece possono registrarsi adesso, oppure effettuare direttamente l'ordine su DomainRegister.it

lunedì 26 maggio 2014

Nuova ragione sociale: S.M.A. srl



Il giorno 9 maggio 2014 la NewMediaLabs è stata assorbita dalla S.M.A. srl, azienda operante nel settore dell'IT fin da 1993.
Abbiamo voluto incorporare un'azienda già operante in questo settore per espandere la nostra gamma di prodotti/servizi e mettere a frutto le competenze maturate in oltre 20 anni di attività inserendo nella struttura nuovo personale già adeguatamente formato sulle tecnologie web e le problematiche ad esse connesse.

Siamo consci che nell'ultimo periodo ci sono stati dei problemi; abbiamo lavorato - e stiamo lavorando - per offrire a Voi tutti un servizio migliore. E' una sfida che abbiamo raccolto, ragionevolmente sicuri di riuscire a raggiungere la meta che ci siamo prefissati..

Nello specifico stiamo rivisitando tutti i nostri siti e rivedendo, per ottimizzarla, la gamma dei prodotti e servizi offerti a listino.

Al momento questo blog rimane il principale canale di comunicazione collettivo con i nostri Clienti (oltre, ovviamente, al pannello di controllo dei servizi, tramite il quale continueranno ad esser erogati tutti i nostri servizi di assistenza).


S.M.A. srl        
Direzione Commerciale

martedì 13 maggio 2014

Promo! Domini .com a soli € 7 !!!



Parte oggi una straordinaria promozione per le nuove registrazioni di domini .com

Fino al 31 maggio, il prezzo per le nuove registrazioni sarà di € 7,00 + IVA (anziché € 8,32 + IVA)




nuova registrazione
(promozione valida fino al 31/05/2014!)
 € 7,00
trasferimento
 € 8,32
rinnovo
 € 8,32
redemption
 € 65,00

(tutti i prezzi IVA 22% esclusa)

martedì 29 aprile 2014

19/5/2014 - aggiornamento server hosting shared Linux

Nella notte tra lunedì 19/5/2014 e martedì 20/5/2014 verranno eseguite delle operazioni di manutenzione ed aggiornamento straordinarie sui server dei servizi di hosting shared.

In particolare, l'aggiornamento riguarda PHP che verrà portato alla versione 5.4.4, e le varie librerie relative.

Durante le operazioni di manutenzione si potranno avere down, discontinuità e rallentamenti del servizio; il tempo di disservizio dovrebbe essere contenuto entro le 2h per ciascun server.

L'operazione coinvolge i servizi hosting dei seguenti piani:
  • Hosting Basic Illimitato Linux
  • Hosting Pro Linux
  • Fracto Linux
  • WordPress


L'operazione NON coinvolge invece i servizi email (CronusMail, Email Basic), servizi SMTP dedicati e server mySql.


Aggiornamento del 19/05/2014:
A causa di un imprevisto tecnico, le operazioni di manutenzione ed aggiornamento qui indicate verranno effettuate nella notte tra il 22/5 ed il 23/5.
Ci scusiamo per il rinvio.

venerdì 11 aprile 2014

OpenSSL e bug Heartbleed


Heartbleed è un grave bug di sicurezza recentemente scoperto in alcune versioni della popolarissima libreria OpenSSL, utilizzata per le connessioni crittografate SSL/TLS e, soprattutto, per la conseguente gestione di connessioni HTTPS.


Confermiamo che nessuno dei nostri sistemi utilizza versioni di OpenSSL affette dal bug Heartbleed, e quindi non è necessario che i nostri utenti effettuino alcuna operazione a questo proposito.


Le versioni di OpenSSL affette dal bug sono le seguenti:

1.0.1
1.0.1f
1.0.2-beta
1.0.2-beta1

Gli utenti di server dedicati e VPS che eventualmente facciano uso di queste versioni di OpenSSL devono provvedere urgentemente all'aggiornamento alla versione 1.0.1g
Nel caso, i nostri tecnici sono a disposizione per fornire consulenza e supporto in merito.

domenica 23 marzo 2014

ripristino resolver DNS interni

Sono tornati on line e completamente operativi i server DNS per servizi interni (ns1.newmedialabs.it , ns2.newmedialabs.it, ns3.newmedialabs.it)

NOTA: non sono da confondere con i server DNS autoritativi (ns1.drnameservice.com, ns2.drnameservice.com, ns3.drnameservice.com), che non erano stati toccati (se non marginalmente) dal disservizio.

I resolver DNS per servizi interni sono utilizzati solo da utenti di server dedicati, servizi di colocation e VPS.

NOTA: gli utenti che desiderino la riconfigurazione di un reverse DNS riferito ad uno o più dei loro IP, sono pregati di segnalarlo aprendo uno specifico ticket nell'area "Infrastruttura IP/DNS"

venerdì 21 marzo 2014

Comunicato - Disservizio del 18-03-2014

Nel mentre stanno proseguendo e progressivamente concludendo le operazioni di ripristino dei servizi, proseguono anche le indagini tese ad individuare cause e responsabilità dell'avvenuto.

Per tale motivo non possiamo fornire ancora dettagli sulle cause precise del disservizio, ma tuttavia le prime verifiche sembrano confortare il fatto che a noi non si possa imputare alcuna responsabilità in termini di carenze di sicurezza o di infrastruttura: le responsabilità effettive (ed anche penali) vanno ricercate al di fuori della nostra azienda e delle sue infrastrutture.

Ciò da un lato ci rincuora, ma non ci assolve da una responsabilità morale dell'accaduto: anche se nulla di più di ciò che avevamo messo in atto poteva esser fatto per scongiurare questo disservizio, ed anche se abbiamo sostenuto in questi giorni costi notevolissimi per ripristinare il servizio nel minor tempo possibile, parte delle conseguenze sono state ovviamente sofferte anche dai nostri clienti.

Le conseguenze maggiori sono state patite dagli utenti dei piani di hosting shared, soprattutto sui piani low cost (Basic Illimitato Windows, Basic Illimitato Linux, Hosting Wordpress, Piani Fracto), alcuni dei quali tuttora non hanno il proprio sito on-line.
In misura solo temporalmente minore, il problema è stato sofferto anche dagli utenti dei piani Hosting Pro; trattandosi per lo più di siti aziendali e di ecommerce, il danno conseguente è però ovviamente maggiore rispetto ai piani "Basic".

A tutti i nostri utenti di Hosting Shared intendiamo quindi porre concretamente le nostre scuse, omaggiandoli del prolungamento gratuito di un mese del proprio servizio di hosting.

Nei prossimi giorni quindi gli utenti coinvolti da disservizi potranno verificare sul pannello di controllo che la scadenza del proprio servizio di hosting verrà posticipata gratuitamente di un mese rispetto alla normale scadenza contrattuale.

Ciò si applicherà a tutti gli utenti dei seguenti piani:
Hosting Basic Windows
Hosting Basic Linux
Hosting Basic Windows + Linux
Hosting Pro Windows
Hosting Pro Linux
Fracto, Fracto 2 e Fracto Pro Windows
Fracto, Fracto 2 e Fracto Pro Linux
Hosting WordPress

Gli utenti di servizi dedicati (VPS CronusCloud, CronusMail, SMTP dedicati) che hanno subito disservizi saranno nei prossimi giorni contatti individualmente.

completato il ripristino servizio dei servizi mysql

Confermiamo che si è completato il ripristino di tutti i server mysql per i servizi di hosting basic shared, che sono adesso nuovamente operativi.


ripristino nodo linux.web6 e win.pl

Dalle ore 03:17 è nuovamente on  line il nodo di hosting shared linux.web6 (linux.web6.hosting1.nmllab.com)

Da alcune ore è anche nuovamente on line il nodo di hosting shared win.pl

Prosegue il processo di restore dei servizi sugli altri nodi.

A proposito del nodo linux.web6: si tratta di uno dei nodi di produzione da noi monitorati, oltre che con strumenti interni, anche con un tool esterno indipendente (Pingdom).
Osserviamo che, prima di questo deplorevole incidente, il livello di servizio era ottimo, e drasticamente superiore a quanto ci si possa ragionevolmente aspettare per servizi di hosting shared low-cost.

Specificatamente, per il mese di febbraio l'uptime è stato del 99,99% (http://stats.pingdom.com/hap4iy6kuqsr/1025557/2014/02)

giovedì 20 marzo 2014

ripristino servizi hosting basic

Già da alcune ore sono in atto le operazioni di restore dei servizi di hosting basic (Hosting Basic Windows, Hosting Basic Linux, piani Fracto).

Trattandosi di operazioni che coinvolgono una rilevante quantità di dati (dell'ordine di diverse decine di terabyte), non ci è possibile fornire stime sui tempi di riattivazione dei singoli servizi. Si sta operando in modo da ridurre al minimo i tempi del restore, ma anche osservando le necessarie ed indispensabili procedure di sicurezza collegate.

Sono altresì in corso di progressivo ripristino i server mysql.


mercoledì 19 marzo 2014

ripristino pannello di controllo

Segnaliamo che è tornato on line ed operativo il pannello di controllo panel.newmedialabs.it

Segnaliamo che sarà possibile qualche rallentamento nelle operazioni di registrazione/rinnovo a seguito dello smaltimento del carico di lavoro accumulato nelle ultime ore.

Ci scusiamo per il disservizio.

Disservizio del 18-03-2014

Nella giornata di ieri, a partire dalle ore 10:11, si è verificato un massiccio e progressivo down di servizi da noi erogati, durato parecchie ore e tuttora in corso sulla fascia di servizi di hosting shared low-cost.
Il problema è stato causato da una massiccia cancellazione di unità logiche (alcune decine di TB) su uno degli storage FC di infrastruttura.
Sulle cause del problema non possiamo, al momento, divulgare dettagli in quanto sono in corso delle indagini tese ad individuare le responsabilità, che sembrano almeno in parte estese anche al produttore dell'apparato; possiamo comunque garantire che non vi è stato alcun accesso non autorizzato ai dati, ma solo la loro cancellazione.
A seguito dell'azione, i nostri tecnici si sono immediatamente dedicati all'individuazione della causa ed al recupero di tutti gli elementi di prova che potranno esser utili per la inevitabile azione penale che verrà avviata.

Subito dopo l'incidente è stato immediatamente predisposto il ripristino dei servizi, osservando la seguente scaletta di priorità:

  • sistemi infrastrutturali di rete 
  • VPS CronusCloud con servizio di backup e SLA 
In particolare già nelle ore successive sono stati riattivati i servizi infrastrutturali strategici, in stretto contatto e coordinamento con i rispettivi clienti.

I seguenti servizi sono attualmente in corso di riattivazione:

  • servizi di gestione (pannello di controllo panel.newmedialabs.it)
  • servizi di hosting shared Pro (piani Hosting Professional Linux ed Hosting Professional Windows)
Sta proseguendo, e proseguirà nelle prossime ore con:

  • servizi SMTP dedicati 
  • servizi di hosting shared low cost (piani Hosting Basic Linux, Hosting Basic Windows, piani Fracto) 
  • VPS CronusCloud 
Si prevede che tali riattivazioni avvengano nel corso della prossima notte.

Ci rammarichiamo per l'accaduto sottolineando che sui nostri servizi erano e sono attivi sistemi di protezione ai massimi livelli; tuttavia, per le modalità con cui è stato messo in atto, tale evento non era da parte nostra prevedibile.

Sulle responsabilità (soprattutto penali) dell'accaduto sono in corso indagini; eventuali nostri comunicati a questo proposito saranno quindi concordati con gli organi inquirenti.
Da parte nostra, sono già state ovviamente messe in atto ulteriori contromisure di sicurezza.

Ringraziamo il nostro personale tecnico che, con particolare abnegazione, ha compiuto e sta compiendo tuttora uno sforzo eccezionale per superare tale incidente.

Nei prossimi giorni esamineremo le posizioni dei singoli clienti, in considerazione soprattutto (ma non solo) dello SLA contrattuale.

martedì 18 marzo 2014

Disservizio odierno su hosting shared e pannello di controllo

A causa di un problema su un apparato di infrastruttura in farm, è in atto un down che coinvolge i seguenti servizi:

  • servizi di hosting shared
  • server DNS ns1.drnameservice.com
  • pannello di controllo panel.newmedialabs.it
  • alcune VPS Cronus
I tecnici sono al lavoro per ripristinare la funzionalità nel minor tempo possibile.

Ci scusiamo per il disagio.

lunedì 10 marzo 2014

Nuovo servizio: elenco quotidiano dei domini .it in cancellazione

DomainRegister.it mette a disposizione un nuovo servizio gratuito: l'elenco aggiornato quotidianamente dei domini .it di prossima cancellazione, e resi quindi nuovamente disponibili per nuove registrazioni.

Ogni giorno verranno pubblicati due elenchi, comprendenti tutti i domini .it dei quali è prevista la cancellazione definitiva da parte del Registro il giorno successivo, rispettivamente alle ore 9:00 ed alle 16:00.
Subito dopo la cancellazione (che avverrà, appunto, alle ore 9:00 o alle ore 16:00) i domini saranno immediatamente disponibili per una nuova registrazione, che potrà esser fatta normalmente attraverso il pannello di controllo di DomainRegister.it

Tra i domini in cancellazione - che assommano ogni giorno ad alcune centinaia - ve ne sono sempre diversi interessanti: o per le "keywords" contenute, oppure perché erano utilizzati da siti che ne hanno costruito una discreta "reputazione" (che, anche dopo la cancellazione, può ancora esser almeno in parte recuperata), o che possono essere particolarmente interessanti per motivi personali o aziendali.

Ad esempio, tra i domini in cancellazione domani, 11 marzo, ne troviamo diversi da prendere in considerazione... basti pensare alle imprese che è possibile costruire attorno a nomi quali e-hosting.it, netnotizie.it, sexy-shops.it, travelperu.it, leccoaffari.it, vacanze.roma.it ... e tantissimi altri!
Oppure che in Italia ci sono svariate centinaia di persone il cui cogmone è Sandonini... e da domani sandonini.it sarà libero!

L'elenco dei domini in cancellazione è disponibile su drop.domainregister.it: sulla pagina sono disponibili strumenti per ottenere quotidianamente l'invio automatico degli elenchi per email al proprio indirizzo, oppure per iscriversi al relativo feed RSS.

Segnaliamo anche una nostra breve guida per assicurarsi maggiori probabilità di successo nella registrazione dei domini disponibili.




mercoledì 5 marzo 2014

Server dedicati e colocation: nuove modalità di fatturazione e rinnovo servizi

Introduciamo alcune novità amministrative nella gestione dei servizi di server dedicati, colocation e servizi custom in genere.
Si tratta di servizi - fino ad oggi commercializzati e gestiti dalla divisione ServerLabs - che, in un'ottica di integrazione degli strumenti di gestione, verranno adesso amministrati tramite il nostro pannello di controllo.

In merito a tali servizi, sul pannello di controllo di DomainRegister.it:

  • sarà possibile visualizzarne lo stato amministrativo (nel menu "gestione servizi", divisi tra le tre voci "server dedicati", "colocation" e "servizi custom")
  • come già avviene per tutti gli altri servizi (registrazione domini, servizi di hosting ecc.), anche di questi sarà possibile inserire l'ordine di rinnovo direttamente dal pannello, cliccando sull'apposita icona "rinnova";
  • una volta ordinato il rinnovo, verrà inserito nel carrello e, anche assieme a qualsiasi altro servizio, l'utente potrà procedere al pagamento secondo le modalità usuali (carta di credito, PayPal, bonifico)
  • una volta effettuato il pagamento, il servizio verrà automaticamente rinnovato e verrà emessa la relativa fattura.

Note sul rinnovo dei servizi:



  • i servizi di colocation e server dedicati sono di norma su base annuale, ed i relativi canoni addebitati di caso in caso su base mensile, bimestrale, trimestrale, semestrale ecc.
  • in questo casi, anche se l'utente non provvede tempestivamente ad inserire il rinnovo da pannello ed effettuare il relativo pagamento, alla scadenza il sistema procederà automaticamente a rinnovare il servizio e ad emettere la relativa fattura con pagamento "a vista"; a questo punto, l'utente avrà 10 giorni di tempo per procedere al pagamento, decorsi i quali il servizio verrà cautelativamente sospeso.
  • se gli utenti effettuano il pagamento con ordine di bonifico permanente, alla ricezione dello stesso procederemo direttamente ad inserire l'ordine di rinnovo e ad emettere la relativa fattura (per evitare possibili errori amministrativi, consigliamo di effettuare in tal caso i pagamenti con un anticipo minimo di 5 giorni rispetto alla effettiva scadenza del servizio).
  • sottolineiamo che il cambiamento qui presentato riguarda solo gli aspetti amministrativi di rinnovo, pagamento e fatturazione; vengono mantenute inalterate tutte le condizioni contrattuali ed accordi particolari eventualmente stipulati. 
In ogni caso, durante i primi cicli di rinnovo monitoreremo direttamente ed individualmente tutte le situazioni, per supportare l'utente eventualmente in difficoltà e, soprattutto, per evitare disservizi o sospensioni causate solo da un mero problema amministrativo.

Successivamente, verranno integrate nel pannello di amministrazione anche tutte le funzioni "tecniche" di gestione dei servizi (attualmente prestate attraverso support2.newmedialabs.it), ovvero:

  • monitoraggio di banda e connettività
  • gestione delle porte di alimentazione remotizzate (PDU)
  • gestione di assistenza in modalità H24
In caso di dubbi o difficoltà in merito a questi nuovi aspetti amministrativi dei servizi, gli utenti possono:
  • aprire un ticket di assistenza 
  • oppure inviare una mail alla nostra amministrazione

temporanei disservizi su operazioni sincrone su gTLD

Riscontriamo un momentaneo problema del Registry relativo ad operazioni di registrazione e rinnovo di gTLD.
Il problema - che è in corso di risoluzione - può comportare ritardi nelle operazioni di registrazione e rinnovo di gTLD (.com .net .org .info .biz ecc.)

aggiornamento ore 12:01

Il problema è stato risolto; abbiamo monitorato la situazione degli ordini e, a parte un momentaneo rallentamento di pochi minuti nella registrazione di alcuni domini, non ha comportato altri disservizi.


Primi newTLD registrabili su DomainRegister.it!

Su DomainRegister.it è adesso possibile registrare direttamente i primi newTLD!

Per registrarli basta collegarsi al pannello di controllo (o, se non si è ancora utenti, registrarsi), creare un profilo registrante e quindi procedere con un normale ordine di registrazione dominio, scegliendo fra quelli disponibili nel menu "newTLD".

I primi newTLD (detti anche new gTLD) disponibili per la registrazione su DomainRegister.it sono i seguenti:


newTLD canone
(IVA esclusa)
.bike
€ 26,80
.clothing
€ 26,80
.guru
€ 26,80
.singles
€ 26,80
.camera
€ 26,80
.ventures
€ 43,56
.gallery
€ 17,86
.photography
€ 17,86
.voyage
€ 43,56
.tips
€ 17,86
.enterprises
€ 26,80
.diamonds
€ 43,56
.lighting
€ 17,86
.graphics
€ 17,86
.estate
€ 26,80

Altri se ne aggiungeranno prossimamente (nel corso del prossimo anno è previsto che siano alcune centinaia i newTLD registrabili!).

Nel frattempo, per quelli non ancora disponibili per la libera registrazione, ricordiamo che è possibile la registrazione in landrush.

NOTA: per i newTLD al momento il servizio di whois non è ancora affidabilissimo; è possibile quindi che, in fase di registrazione, un dominio venga indicato come libero e disponibile, e che poi la registrazione non vada in realtà a buon fine o perché il dominio è già registrato, o perché si tratta di un nome riservato, o ancora perché è soggetto ad un meccanismo di tutela dei marchi registrati.
In tal caso, come nostro uso l'importo del canone di registrazione verrà integralmente riaccreditato all'utente come "credito disponibile" per altre operazioni.

martedì 4 marzo 2014

Promo! Domini .com a soli € 8!



Iniziamo oggi una straordinaria promozione per le nuove registrazioni di domini .com

Fino al 31 marzo, il prezzo per le nuove registrazioni sarà di € 8,00 + IVA (anziché € 8,32 + IVA)




nuova registrazione
(promozione valida fino al 30/10/2013!)
 € 8,00
trasferimento
 € 8,32
rinnovo
 € 8,32
redemption
 € 65,00

(tutti i prezzi IVA 22% esclusa)

lunedì 3 febbraio 2014

gestione record DNS di tipo SRV

Sui server DNS di DomainRegister.it è stata adesso implementata anche la gestione di record DNS di tipo SRV.

I parametri specificabili sono i seguenti:

  • RECORD NAME
  • PRIORITY
  • WEIGHT
  • PORT
  • HOST
    (nota: in un record SRV non è possibile indicare un hostname con record CNAME: l'hostname deve essere di tipo A o AAAA)
  • TTL

venerdì 31 gennaio 2014

registro domini .it a rischio esondazione

Riceviamo, ed inoltriamo, questa laconica comunicazione da parte del nic.it:


A tutti Registrar,
a causa rischio esondazione fiume Arno, i servizi erogati dal Registro .it potranno subire interruzioni.
Ci scusiamo in anticipo per gli eventuali disagi.
Cordiali saluti,
lo staff del Registro .it

mercoledì 22 gennaio 2014

come registrare i newTLD durante il landrush


Tra pochi giorni inizia la fase di "landrush" per i primi domini newTLD.
Durante la fase di landrush - che durerà una settimana - sarà possibile registrare i domini più appetibili.
Al termine della settimana di landrush, la registrazione sarà libera, ma i domini più appetibili saranno già stati presumibilmente registrati.

In merito a cosa sono i newTLD ed a chi li può registrare, reinviamo al nostro post precedente.

Analizzeremo qui le modalità per effettuare una registrazione su DomainRegister.it durante la fase di landrush


  • effettuate il log-in sul nostro pannello di controllo (o, se non siete ancora nostri utenti, registratevi)
  • assicuratevi di disporre di credito sufficiente per l'operazione e, se necessario, effettuate una ricarica
  • individuate un profilo registrante valido per la registrazione (o, se necessario, createne uno nuovo)
  • aprite un ticket di assistenza, nel quale dovrete specificare:
    - il dominio da registrare (per esempio FIRENZE.TODAY)
    - il profilo registrante da utilizzare
    - il giorno della fase di landrush in cui si chiede che venga effettuata l'operazione (da 1 a 5)
  • dopodiché, il relativo importo (che, ricordiamo, dipende dal giorno per il quale si richiede la registrazione) verrà detratto dal vostro credito disponibile, mentre noi provvederemo ad inserire la vostra richiesta presso il Registry.

NOTE:



  • i domini verranno assegnati dal Registry in ordine di richiesta: quindi, effettuando la richiesta per il giorno primo giorno di landrush, le probabilità di aggiudicarsi un dominio sono più elevate che non il secondo o il terzo;
  • non c'è nessuna garanzia di ottenere effettivamente il dominio: l'ordine va presentato anticipatamente (maggiore è l'anticipo con cui viene presentato, maggiori sono le probabilità di aggiudicarselo). Nel caso il dominio richiesto non fosse disponibile, al termine del periodo di landrush il relativo importo vi verrà riaccreditato come "credito disponibile".


Quali saranno i primi newTLD ad esser disponibili?


Dal 29 gennaio 2014 saranno disponibili per la fase di "landrush" i seguenti newTLD:
.BIKE, .CLOTHING, .GURU, .HOLDINGS, .PLUMBING, .SINGLES, .VENTURES
Registrazione libera: dal 5 febbraio 2014

Dal 5 febbraio 2014 saranno disponibili per la fase di "landrush" i seguenti newTLD:
.CAMERA, .EQUIPMENT, .ESTATE, .GALLERY, .GRAPHICS, .LIGHTING, .PHOTOGRAPHY
Registrazione libera: dal 12 febbraio 2014

Dal 12 febbraio 2014 saranno disponibili per la fase di "landrush" i seguenti newTLD:
.LAND, .TODAY, .TECHNOLOGY, .KITCHEN, .DIRECTORY, .CONTRACTORS, .CONSTRUCTION
Registrazione libera: dal 19 febbraio 2014

Dal 19 febbraio 2014 saranno disponibili per la fase di "landrush" i seguenti newTLD:
.DIAMONDS, .ENTERPRISES, .TIPS, .VOYAGE
Registrazione libera: dal 26 febbraio 2014

Seguiranno poi moltissimi altri.


Qual'è il prezzo di registrazione durante la fase di landrush?

Durante la fase di landrush verrà applicato un diritto di registrazione una-tantum, (oltre al normale canone di registrazione), decrescente dal primo fino all'ultimo giorno.
Precisamente questo diritto di registrazione ammonterà a:

giorno 1: € 10.500* + canone di registrazione
giorno 2: € 2.625* + canone di registrazione
giorno 3: € 1.045* + canone di registrazione
giorno 4: € 550*  + canone di registrazione
giorni 5, 6 e 7: € 110*  + canone di registrazione
dal giorno 8: solo il canone di registrazione

* IVA esclusa


A quanto ammonteranno i canoni di registrazione e mantenimento annui?



.BIKE
.CLOTHING
 .GURU
 .PLUMBING
 .SINGLES
 .CAMERA
 .ESTATE
 .LAND
 .KITCHEN
 .CONTRACTORS
 .CONSTRUCTION
 .ENTERPRISES




€ 29,00
.HOLDINGS
 .VENTURES
.DIAMONDS
 .VOYAGE

€ 47,50
.EQUIPMENT
.GALLERY
 .GRAPHICS
 .LIGHTING
           .PHOTOGRAPHY             
 .TODAY
 TECHNOLOGY
.DIRECTORY.
TIPS



€ 19,00



Come si può controllare se un newTLD è libero o è già registrato?

In questa fase, non esistono servizi whois, e quindi non è possibile saperlo. L'unico modo è quello di richiedere la registrazione... e sperare che vada a buon fine.

Cosa succede se un ordine durante la fase di landrush non va a buon fine?

In tal caso, al termine del periodo di landrush il relativo importo vi verrà riaccreditato come "credito disponibile".

Affrettatevi a inserire immediatamente l'ordine per il vostro newTLD!

domenica 19 gennaio 2014

arrivano i primi newTLD!

Nel mercato della registrazione domini prossimamente sarà finalmente disponibile la registrazione dei primi newTLD, i domini "nuovi" che, da più parti, sono stati annunciati come una vera e propria rivoluzione non solo per il settore, ma in genere per internet e per il modo di proporsi sul web con il proprio marchio o la propria attività.

Cosa sono i newTLD?

Sono estensioni di domini che individueranno uno specifico settore, attività, mercato, o anche città e regioni..
Saranno centinaia: quelli che identificheranno settori di attività (.builders, .cab, .systems, .clothing), o tecnologie e strumenti (.camera, .bike, .photography), importanti città (.london, .berlin) o altri ancora (.guru, .wiki)

Chi potrà registrare i newTLD?

Per alcuni è probabile che verranno imposti dei regolamenti specifici, con eventuali limitazioni; al momento, quelli disponibili saranno tutti registrabili senza limitazioni.

Quali saranno i primi newTLD ad esser disponibili?

I primi newTLD disponibili sono tutti di ispirazione anglosassone, ma ce ne sono alcuni (come ad esempio .bike, .photo, .diamonds) che sono interessanti anche per il solo mercato italiano.

Dal 29 gennaio 2014 saranno disponibili per la fase di "landrush" i seguenti newTLD:
.BIKE, .CLOTHING, .GURU, .HOLDINGS, .PLUMBING, .SINGLES, .VENTURES
Registrazione libera: dal 5 febbraio 2014

Dal 5 febbraio 2014 saranno disponibili per la fase di "landrush" i seguenti newTLD:
.CAMERA, .EQUIPMENT, .ESTATE, .GALLERY, .GRAPHICS, .LIGHTING, .PHOTOGRAPHY
Registrazione libera: dal 12 febbraio 2014

Dal 12 febbraio 2014 saranno disponibili per la fase di "landrush" i seguenti newTLD:
.LAND, .TODAY, .TECHNOLOGY, .KITCHEN, .DIRECTORY, .CONTRACTORS, .CONSTRUCTION
Registrazione libera: dal 19 febbraio 2014

Dal 19 febbraio 2014 saranno disponibili per la fase di "landrush" i seguenti newTLD:
.DIAMONDS, .ENTERPRISES, .TIPS, .VOYAGE
Registrazione libera: dal 26 febbraio 2014

Cos'è la fase di landrush?

All'inizio saranno disponibili i nomi più appetibili e quindi più "preziosi": nei primi giorni verrà quindi applicato un diritto di registrazione una-tantum, oltre al normale canone di registrazione), decrescente dal primo fino all'ultimo giorno.
Precisamente questo diritto di registrazione ammonterà a:

giorno 1: € 10.500* + canone di registrazione
giorno 2: € 2.625* + canone di registrazione
giorno 3: € 1.045* + canone di registrazione
giorno 4: € 550*  + canone di registrazione
giorni 5, 6 e 7: € 110*  + canone di registrazione
dal giorno 8: solo il canone di registrazione

* IVA esclusa

A quanto ammonteranno i canoni di registrazione e mantenimento annui?



.BIKE
.CLOTHING
 .GURU
 .PLUMBING
 .SINGLES
 .CAMERA
 .ESTATE
 .LAND
 .KITCHEN
 .CONTRACTORS
 .CONSTRUCTION
 .ENTERPRISES




€ 29,00
.HOLDINGS
 .VENTURES
.DIAMONDS
 .VOYAGE

€ 47,50
.EQUIPMENT
.GALLERY
 .GRAPHICS
 .LIGHTING
           .PHOTOGRAPHY             
 .TODAY
 TECHNOLOGY
.DIRECTORY.
TIPS



€ 19,00


Come registrare i domini newTLD?

DomainRegister.it sarà il vostro partner anche per la registrazione dei newTLD.
Nei prossimi giorni forniremo indicazioni dettagliate su come procedere agli ordini nel periodo di landrush; al termine del periodo di landrush, i domini newTLD saranno normalmente registrabili attraverso il nostro pannello di gestione.

lunedì 13 gennaio 2014

manutenzione infrastruttura di rete - attività prevista il 17/1/2014

Venerdì 17 gennaio 2014, a partire dalle 02:00, è previsto un intervento di manutenzione programmata sull’infrastruttura di rete di uno dei nostri principali provider di connettività (KPNQwest Italia S.p.A.)

L’intervento avrà una durata di circa 30 minuti ed è volto ad aumentare la capacità di alcune componenti di rete.

Non sono previste interruzioni di servizio, ma momentanei e sporadici rallentamenti.

sabato 11 gennaio 2014

Nuove norme ICANN sulla verifica dei dati di registrazione domini


ICANN (l'ente che gestisce, a livello mondiale, la registrazione di tutti i gTLD: ovvero, i .com, .net, .org, .info, .biz,, .name ecc.) ha recentemente introdotto delle nuove policy, con lo scopo di fare in modo che i dati di registrazione e di contatto di un dominio siano sempre validi ed aggiornati.

Quali sono sostanzialmente queste novità?

Da sempre, almeno una volta l'anno viene inviata una email direttamente all'admin-c di ogni dominio richiedendo la verifica dei dati di registrazione, presenti nel whois.
Questo invio fino ad oggi era un pro-forma: anche se l'email veniva ignorata, o se non veniva recapitata, non succedeva nulla.
Secondo le nuove policy introdotte da ICANN invece, se l'email non verrà recapitata (perché l'indirizzo email non è valido o inesistente) il dominio verrà prima sospeso e poi, successivamente, cancellato.

E' quindi importantissimo che verifichiate che i dati utilizzati per la registrazione (soprattutto l'indirizzo email) siano validi ed aggiornati!


D: come controllare se i dati anagrafici di registrazione sono aggiornati?

R: I nostri utenti possono controllare i dati di registrazione attraverso il nostro pannello di controllo (funzione "gestione servizi => "profili registrante")
In alternativa, è possibile verificarli anche con uno dei numerosi servizi di whois disponibili in rete.
Segnaliamo in particolare:
InterNIC Whois search
DNSTOOLS.COM

D: Se i dati risultano corretti devo fare qualcosa? 

R: Se i dati indicati nel whois sono corretti NON non è necessario fare nulla.

D: Come è possibile aggiornare o correggere i dati anagrafici di registrazione? 

R: attraverso il nostro pannello di controllo è possibile effettuare tutte le correzioni necessarie in piena autonomia.Segnaliamo a questo proposito la relativa guida: http://kb.newmedialabs.it/?View=entry&EntryID=76

D: Ho ricevuto la mail di verifica dati da DomainRegister.it, ma non ho un accesso al pannello di controllo di DomainRegister.it 

R:Se sei l'admin-c di un dominio da noi mantenuto ma non sei un nostro cliente diretto, per modificare i dati anagrafici di registrazione del tuo dominio devi rivolgerti al tuo rivenditore.
Se hai difficoltà ad individuare o contattare il tuo rivenditore, allora contattaci segnalando il problema.


D: DomainRegister.it contatterà l'admin-c di ogni dominio g-TLD? 

R: Si, è obbligatorio contattare l'admin-c di ogni dominio almeno una volta all'anno.

venerdì 10 gennaio 2014

registrazione domini .be


Su DomainRegister.it è possibile anche la registrazione di domini .be.

.BE è il ccTLD ufficiale del Belgio.
E' normalmente utilizzato da enti, associazioni e persone che abbiano relazioni con il Belgio; non è richiesta la presenza locale.



Registry dns.be
Min. Characters
3
Max. Characters
63
Character Set Letters and numbers, Hyphens ("-"),
however not at the beginning or
 directly in front of the TLD
Allowed number of NS
0 to 13
Registry Nameservercheck
no
Transfer Authcode required
yes
Transfer Real-Time
yes
Transfer Lock
yes

Registra adesso il tuo dominio .be!

giovedì 2 gennaio 2014

PROMO! Registrazione domini .me a soli € 9,86!






Celebriamo la recente introduzione dei domini .me nel listino di DomainRegister, annunciando una speciale promozione sulle relative nuove registrazioni!




Fino al 30 marzo, il prezzo per le nuove registrazioni sarà di € 9,86 + IVA (anziché € 20,71 + IVA)





nuova registrazione

(promozione valida fino al 30/03/2014!)
 € 9,86

trasferimento


 € 20,71

rinnovo
 € 20,71

redemption
 € 85,71

(tutti i prezzi IVA 22% esclusa)