mercoledì 19 marzo 2014

Disservizio del 18-03-2014

Nella giornata di ieri, a partire dalle ore 10:11, si è verificato un massiccio e progressivo down di servizi da noi erogati, durato parecchie ore e tuttora in corso sulla fascia di servizi di hosting shared low-cost.
Il problema è stato causato da una massiccia cancellazione di unità logiche (alcune decine di TB) su uno degli storage FC di infrastruttura.
Sulle cause del problema non possiamo, al momento, divulgare dettagli in quanto sono in corso delle indagini tese ad individuare le responsabilità, che sembrano almeno in parte estese anche al produttore dell'apparato; possiamo comunque garantire che non vi è stato alcun accesso non autorizzato ai dati, ma solo la loro cancellazione.
A seguito dell'azione, i nostri tecnici si sono immediatamente dedicati all'individuazione della causa ed al recupero di tutti gli elementi di prova che potranno esser utili per la inevitabile azione penale che verrà avviata.

Subito dopo l'incidente è stato immediatamente predisposto il ripristino dei servizi, osservando la seguente scaletta di priorità:

  • sistemi infrastrutturali di rete 
  • VPS CronusCloud con servizio di backup e SLA 
In particolare già nelle ore successive sono stati riattivati i servizi infrastrutturali strategici, in stretto contatto e coordinamento con i rispettivi clienti.

I seguenti servizi sono attualmente in corso di riattivazione:

  • servizi di gestione (pannello di controllo panel.newmedialabs.it)
  • servizi di hosting shared Pro (piani Hosting Professional Linux ed Hosting Professional Windows)
Sta proseguendo, e proseguirà nelle prossime ore con:

  • servizi SMTP dedicati 
  • servizi di hosting shared low cost (piani Hosting Basic Linux, Hosting Basic Windows, piani Fracto) 
  • VPS CronusCloud 
Si prevede che tali riattivazioni avvengano nel corso della prossima notte.

Ci rammarichiamo per l'accaduto sottolineando che sui nostri servizi erano e sono attivi sistemi di protezione ai massimi livelli; tuttavia, per le modalità con cui è stato messo in atto, tale evento non era da parte nostra prevedibile.

Sulle responsabilità (soprattutto penali) dell'accaduto sono in corso indagini; eventuali nostri comunicati a questo proposito saranno quindi concordati con gli organi inquirenti.
Da parte nostra, sono già state ovviamente messe in atto ulteriori contromisure di sicurezza.

Ringraziamo il nostro personale tecnico che, con particolare abnegazione, ha compiuto e sta compiendo tuttora uno sforzo eccezionale per superare tale incidente.

Nei prossimi giorni esamineremo le posizioni dei singoli clienti, in considerazione soprattutto (ma non solo) dello SLA contrattuale.